Era il 6 agosto del 1991. Al Cern di Ginevra Tim Berners-Lee pubblicò il primo “www” della storia mettendo in linea il sito web dell’organizzazione europea per la ricerca nucleare, info.cern.ch. Il sito, per la prima volta in assoluto, apriva il suo indirizzo con le fatidiche «www» (world wide web).

L’idea di Berners-Lee era quella di creare una rete che cambiasse il modo in cui le persone comunicano tra loro, partendo dalla comunità di ricercatori e scienziati, per rendere disponibile una sorta di database universale a cui tutti gli studiosi potessero accedere. Una sorta di software per la condivisione di documentazione scientifica in formato elettronico, indipendentemente dalla piattaforma informatica utilizzata.

Due anni dopo, il 30 aprile 1993, il Cern rese di pubblico dominio il software creato dall’informatico inglese, anche perché lo stesso Tim non volle brevettare la sua idea. «Il web è più un’innovazione sociale che un’innovazione tecnica – ha sempre sostenuto il papà del webL’ho progettato non come un giocattolo tecnologico, ma perché aiutasse le persone a collaborare. Il fine ultimo del web è migliorare la nostra esistenza reticolare».

A 26 anni di distanza la sua idea non solo ha cambiato il modo di comunicare, ma ha rivoluzionato proprio il mondo della comunicazione. Ad oggi sono oltre 1 miliardo i siti esistenti e quasi 3,5 miliardi gli utenti che li navigano. Dati destinati sicuramente ad aumentare.

6 agosto 1991 – 6 agosto 2017: buon compleanno web!