Avrai sicuramente ricevuto la notifica di Facebook che ti ha avvisato del passaggio alla nuova versione a partire da settembre. Dopo diverse settimane di convivenza tra le due versioni, quella classica e la nuova, a partire da settembre 2020 la rinnovata versione estetica di Facebook sarà obbligatoria per tutti: niente più possibilità, dunque, di passare a quella “classica” facendo tap sul pulsante del menu in alto a destra.

Ma quali sono le principali novità? Vediamole insieme.

Dark mode, Facebook si veste di nero.

I miglioramenti riguarderanno per lo più l’aspetto grafico del social network, diventato abbastanza obsoleto. Dopo Instagram, WhatsApp e Messenger anche Facebook, dunque, adotta il tema scuro, che dopo il debutto sulla versione desktop della popolare piattaforma ora raggiungerà anche gli smartphone per i quali è previsto un forte vantaggio energetico: la colorazione scura, infatti, spegne completamente i LED sui display OLED apportando un grosso beneficio per gli occhi.
La scelta del “dark mode” sarà comunque opzionale. Di sicuro i nottambuli saranno contenti, ma la colorazione tradizionale, con il bianco predominante, resterà attiva. Il tradizionale ed iconico blu della barra di ricerca lascerà spazio al bianco con caratteri più leggibili e icone più lucide.

Marketplace (e presto anche lo Shop), gruppi, stories, watch e games.

Chissà se non sia stato il lockdown, con la corrispondente impennata nelle vendite sugli ecommerce, a convincere i “piani alti” di Facebook a puntare forte sullo shopping on line. Centrale, così, arriva ad essere la voce Marketplace dedica allo shopping. Ma c’è di più. Il social network ha annunciato la futura implementazione della sezione Shop, in cui le aziende potranno vendere direttamente agli utenti. La novità, complementare a Instagram Shop, è attualmente in fase di test negli Stati Uniti.

Quanto ai Gruppi, Facebook ha deciso di virare su piccole bacheche di persone che si conoscono personalmente o si riconoscono per interessi specifici. Presi sempre di più di mira dalle aziende con la pubblicazione spammodica dei propri annunci, i Gruppi diventeranno luoghi sempre più intimi, personali, familiari ed il rischio di essere “buttati fuori” sarà molto elevato. L’utilizzo dei Gruppi dovrà, pertanto, essere molto più parsimonioso.

Dato il loro sempre più crescente utilizzo da parte degli utenti, anche le Stories riceveranno molto più spazio. Non a caso sono il primo contenuto in cui ci si imbatte accedendo alla nuova versione di Facebook. Largamente diffuso su Instagram per la semplicità di raccontare i propri momenti in maniera creativa (dalla durata max di 24 ore), il ricorso alle Stories assumerà, dunque, un ruolo centrale anche sulla piattaforma di Zuckerberg.

La scelta di puntare sui video, raggruppati nella sezione Watch, la cui icona segue quella della Home (nel caso di gestione di Pagine aziendali risulterà essere, invece, la terza icona a partire da sinistra), discende dall’uso che viene fatto dagli inserzionisti. In fase di creazione di campagne sponsorizzate, infatti, si può decidere di veicolare l’inserzione anche nei video in-stream.

Ciò a cui Facebook non rinuncerà mai, infine, sono i giochi, molto popolari sulla piattaforma. E c’è di più: l’intenzione del social network è quella di intensificare gli investimenti nel marchio Facebook Gaming, progetto dedicato al mondo dei videogiochi. L’applicazione, attualmente ancora acerba, permette di collegare il profilo Facebook con la possibilità di selezionare i giochi preferiti che verranno mostrati sulla piattaforma. Una sorta di piattaforma “nella piattaforma” che fa ben intuire, dunque, l’intezione di facebook di intensificare i suoi interessi sul gaming e sulla community di videogiocatori.

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