Incroci è il progetto editoriale che l’Azienda Trasporti Milanesi ha voluto dedicare a tutti i suoi dipendenti, che “ogni giorno fanno muovere Milano”.

Come ha sottolineato l’arcivescovo di Milano, Cardinale Dionigi Tettamanzi, ATM rappresenta per la città una vera istituzione. Un’azienda costituita da persone che investono in essa professionalità ed esperienza, trasformando il proprio lavoro in una missione. A questo concetto si ricollega la volontà di concentrare la pubblicazione sulle storie, sulle persone, sugli incontri fisici ed emotivi tra operatori dell’azienda e fruitori del servizio. Da qui nasce il progetto Incroci, fortemente voluto e condiviso dal Presidente ATM Elio Catania.

Incroci è un progetto costruito punto per punto. Un groviglio di storie fissato sulla carta dalla penna della scrittrice Cristina Volpi, che ha ascoltato tutti i protagonisti ed ha saputo parlare di loro con le loro stesse parole. Un racconto illustrato dalla straordinaria competenza artistica di Gianni Berengo Gardin, pluripremiato fotografo, che ha catturato in ogni scatto uno scorcio di vita quotidiana degli uomini e delle donne che costituiscono il cuore pulsante di ATM.

La progettazione editoriale di Incroci è stata affidata alla nostra agenzia. Abbiamo voluto valorizzare i concetti visivi espressi da Berengo nei suoi scatti. Tagli e linee orizzontali e verticali contribuiscono a conferire dinamicità al racconto del fotografo e all’intensità emotiva trasmessa dalle parole della scrittrice.

Ma è nella copertina che la grafica raggiunge il massimo livello interpretativo del concept di base. Espressione della storia globale di ATM, l’interpretazione parte dalla scelta di una foto capace di racchiudere concettualmente un ampio arco temporale: il futuro, inteso come evoluzione, ed il passato, inteso come esperienza. Appunto l’incontro di professionalità tra la nuova risorsa ed il collaboratore esperto. L’immagine viene trattata in maniera estremamente simbolica con la sovrapposizione di una texture fatta di elementi di diverse dimensioni che sintetizzano visivamente l’alternanza di storie e persone; incrocio di singoli elementi che si materializzano in un’unica immagine globale di ATM, che viene riconosciuta in prima persona dall’osservatore, partecipe del processo interpretativo. Innumerevoli singoli elementi che, visti da lontano, diventano rappresentazione. Storie diverse di persone che, incrociandosi, formano ATM.

La pubblicazione gode del contributo rilevante della società Grafica Metelliana, industria poligrafica e casa editrice, che ha curato la stampa e la pubblicazione del progetto Incroci ATM.