Con la cosiddetta Manovra Correttiva 2017 sono partiti gli incentivi fiscali per chi investe in campagne pubblicitarie su stampa quotidiana e periodica, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

A beneficiarne, sotto forma di credito d’imposta, saranno le imprese, i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti (non necessariamente iscritti ad albi) che investono in campagne pubblicitarie il cui valore superi almeno dell’1% quelli, di analoga natura, effettuati nell’anno precedente.

L’importo del credito d’imposta potrà arrivare fino al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, e fino al 90% nel caso di microimprese, pmi e start up innovative, nel rispetto del tetto di spesa che sarà stabilito annualmente dal decreto di ripartizione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, utilizzato per la copertura della misura.

L’incentivo – del quale un ulteriore decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro ottobre, stabilirà modalità e criteri di attuazione – sarà attribuito a partire dal 2018, relativamente agli investimenti effettuati dal 24 giugno 2017, incrementali rispetto a quelli di analoga natura effettuati nell’anno precedente.